Un Giugno Aglianese rinnovato!

Ci risiamo…..

abbiamo partecipato al bando di gara per l’assegnazione del Giugno Aglianese per il triennio 2017-2019.

Giugno Aglianese
In figura: particolare del nuovo logo che ci accompagnerà per i prossimi 3 anni

Il Giugno è il festival del mio paese e tanto abbiamo fatto nei tre anni precedenti per riportarlo ad un buon livello con tanta partecipazione e coinvolgimento. Nonostante nel mio modo di pensare festival, la durata perfetta di gestione non supera i 3 anni, a meno che non ci siano economie per rivoluzionare l’evento, i volontari artefici insieme a me del triennio precedente hanno deciso che il lavoro non era finito. Nella giustezza dell’amministrazione di promuovere un bando di gara e non un affidamento diretto, abbiamo deciso che era doveroso partecipare.

Il Giugno è parte di tutti noi adesso, professionisti del settore e volontari! (eravamo totalmente d’accordo sul bando, il Giugno era rilanciato ed era giusto che chiunque si sentisse idoneo per sostituirci avesse avuto la possibilità di farlo).

Le aziende che si sono iscritte al bando sono state circa 20. Noi abbiamo presentato il nostro progetto senza nessuna riserva e nella totale riservatezza, senza nessuna domanda su chi fossero o su chi potesse essere il nuovo gestore del giugno dato che per la prima volta della sua lunga storia, viene affidato tramite bando di gara. Abbiamo partecipato perfino nella consapevolezza della scarsezza economica: il budget per costruire il festival è un decimo di quello che normalmente serve per realizzarlo. Abbiamo redatto il nostro progetto nella continuità del progetto precedente e nella continua innovazione, come nostra caratteristica, come vedete sotto il bando è stato vinto.

Sarà molto più difficile del triennio precedente: primo perché il pubblico del festival si è abituato ad uno standard medio altro di cultura popolare grazie alla formula da noi creata dei multispettacoli, dando una vera e propria multiofferta con circa 100 eventi in 30 gg, in modo da non potersi esimere da vivere la festa ed il paese; sarà più difficile perché l’economia è sempre minore per quanto riguarda sponsor e consumi ma sopratutto sarà più difficile perché è molto tardi e dovremmo correre senza perdere di vista il coinvolgimento, la qualità e la funzionalità e per poterlo fare bene avremo sempre più bisogno di tutto e tutti!

Da domani ci metteremo a lavoro per creare il Giugno Aglianese 3.0 con novità importanti e con una veste grafica nuova perché la “mimma” (il logo del giugno) a questo punto è diventata adolescente e ha tanta voglia di diventare grande!

A prestissimo,

Luca Nesti

 

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